Procedure ed Accertamenti

 

Gli impianti interni del gas devono essere costruiti da imprese abilitate

Dal 27 marzo 2008 è entrato in vigore il Decreto Ministeriale n. 37 del 22 gennaio 2008 “Regolamento recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici” che sostituisce -  nei fatti integralmente - la Legge n. 46/90

 

Il DM 37/08 regolamenta l’installazione, la trasformazione e l’ampliamento degli impianti posti a servizio degli edifici per la distribuzione e l’utilizzazione di gas a partire dal punto di riconsegna della fornitura.

A titolo esemplificativo e non esaustivo esso stabilisce che:

- il committente è tenuto ad affidare i lavori di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di manutenzione straordinaria degli impianti indicati ad imprese abilitate

- le imprese alle quali sono stati riconosciuti i requisiti tecnico-professionali presentano un certificato di riconoscimento rilasciato dalle commissioni provinciali per l’artigianato o dalle competenti camere di commercio con data non antecedente ai 6 mesi.

- al termine dei lavori l’impresa installatrice rilascia al committente una Dichiarazione di conformità unitamente agli allegati obbligatori.

- nel caso in cui la Dichiarazione di conformità non sia stata prodotta o non sia più reperibile tale atto è sostituito da una dichiarazione di rispondenza resa da un professionista iscritto all’Albo professionale ovvero, nei casi previsti, dal responsabile tecnico di impresa abilitata.

 

Accertamenti della sicurezza post contatore (in vigore dal 01 Aprile 2007)

 

La Delibera n. 40/04 (http://www.autorita.energia.it/it/docs/04/040-04.html) dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas ha stabilito obblighi per gli operatori del settore Gas nonché per i Clienti finali. 
Il regolamento prevede che il Cliente che richiede la fornitura per un nuovo impianto presenti al Distributore, anche per tramite del soggetto che effettua la Vendita, i seguenti moduli, modificati a partire dal 1 aprile 2007, dalla Delibera n. 87/06.

- Allegato H (http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/04/040-04allH_ti.pdfda compilarsi a cura del richiedente (cliente) “allegati da utilizzarsi solo per richieste di attivazione della fornitura pervenute al distributore a partire dal 1 aprile 2007”

- Allegato I (http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/04/040-04allI_ti.pdf) da compilarsi a cura dell’installatore (impresa incaricata) “allegati da utilizzarsi solo per richieste di attivazione della fornitura pervenute al distributore a partire dal 1 aprile 2007”

N.B:i moduli sopra richiamati costituiscono la documentazione indispensabile per l’attivazione della fornitura.

 

ll cliente che richiede l’attivazione della fornitura dovrà compilare l'allegato H . Con la compilazione di questo modulo oltre a fornire i dati necessari ad individuare l’impianto da attivare, si impegna a non utilizzare l’impianto, anche dopo aver ricevuto il gas, fino a che l’installatore non gli abbia rilasciato la “dichiarazione di conformità”, prevista dal DM 37/08.

Attenzione: si dovrà impiegare esclusivamente il modulo Allegato H sopraindicato.

L’installatore dovrà consegnare il modulo Allegato I completo di data, timbro e firma  unitamente ai relativi allegati obbligatori.

Il cliente che richiede l’attivazione della fornitura dovrà trasmettere, anche tramite il soggetto che effettua la vendita, i moduli Allegato H Allegato I  con la documentazione rilasciata dall’installatore, al recapito indicato dal distributore sul modulo Allegato H ,

GEI SPA potrà avviare la pratica di attivazione della fornitura, solo dopo aver ricevuto tale documentazione che sarà sottoposta ad accertamento per verificarne la conformità ai requisiti normativi.

In caso di esito positivo sarà attivata la fornitura, con addebito di euro 40,00 / euro 50,00 / euro 60,00 a seconda della potenzialità dell’impianto.

In caso di esito negativo dell’accertamento GEI SPA non potrà provvedere all’attivazione della fornitura.

A seguito della rimozione delle non conformità riscontrate sarà necessario presentare una nuova richiesta di attivazione con ulteriore addebito di euro 40,00 / euro 50,00 / euro 60,00 a seconda della potenzialità dell’impianto.

 

Accertamento impedito

La GEI SPA attiva la fornitura di gas anche al ricevimento dei soli moduli Allegato H Allegato I unitamente alla copia del certificato o della visura con data non antecedente ai 6 mesi attestante l’abilitazione dell’installatore ai sensi del DM 37/08.

Tuttavia, se entro 30 giorni lavorativi dalla data di avviamento di tale pratica non perverranno alla GEI SPA tutti gli altri allegati obbligatori, GEI SPA attiverà comunque la fornitura di gas (con addebito dell’importo di euro 40,00 / euro 50,00 / euro 60,00 a seconda della potenzialità dell’impianto), ma notificherà al Comune di residenza del cliente, l’impossibilità ad effettuare l’accertamento.

Il Comune potrà effettuare una verifica diretta sull’impianto con costo a carico del cliente di 60,00, fermo restando la facoltà di richiedere ulteriori costi connessi alla verifica.

In caso di esito negativo di tale verifica, il Comune potrà, oltre a comminare le sanzioni previste dalla legislazione vigente, imporre a GEI SPA la sospensione della fornitura di gas all’impianto.

 

Altri moduli pubblicati

 

 - L'ALLEGATO E (http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/04/040-04all_modE.pdf)

- compilare la sezione (1) solo in caso di richiesta di riattivazione della fornitura sospesa dal servizio di pronto intervento del distributore a seguito di dispersione di gas rilevata sull’impianto interno.

- compilare la sezione (2) solo in caso di richiesta di attivazione della fornitura durante il periodo transitorio di cui all’art. 18 o all’art. 33, comma 5, lettera a), della deliberazione n. 40/04 dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas

- L'ALLEGATO F (http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/04/040-04allF_ti.pdf)

- Allegato al preventivo per un nuovo allacciamento.